La responsabilità amministrativa e penale delle strutture sanitarie e delle loro figure apicali.

Decreto legislativo 8 giugno 2001 n.231

 

IL D.LGS 231/01 ISTITUISCE

La responsabilità penale dell’Azienda e dei suoi Amministratori per i reati, anche involontari, posti in essere nell’interesse o a vantaggio dell’Azienda

LA RESPONSABILITA’ E’ ESCLUSA QUALORA LA SOCIETA’

  • Si doti di un Modello di Controllo e Gestione Anticrimine secondo le prescrizioni del D.Lgs. 231/01
  • Lo attui efficacemente
  • Nomini un Organismo di Vigilanza

ULTERIORI BENEFICI

  • riduzione dei premi annuali INAIL, dal 10% al 35%
  • presunzione di rispetto delle norme relative alla sicurezza sul luoghi di lavoro di cui al TU 81/08
  • limitazione dei rischi aziendali e sanzionatori
  • semplificazione organizzativa, aumento dell’efficienza aziendale
  • creazione di vantaggi competitivi
  • facilitazione dell’accesso al credito

SANZIONI IN CASO DI MANCATA ADOZIONE O EFFICACE ATTUAZIONE DEL MODELLO 231

  • iscrizione della Società e Amministratori nel Registri degli indagati
  • applicazione delle sanzioni previste per la mancata applicazione del          D.Lgs. 231(Sanzioni pecuniarie, Sospensione o perdita autorizzazioni e accreditamenti, Revoca finanziamenti, Confisca patrimonio)
  • coinvolgimento del patrimonio sociale e conseguenti danni per i soci, dipendenti, banche, fornitori, compagnie di assicurazioni, ecc. L’Amministratore risponderà in proprio di tali danni (Trib. App. Milano 1774/08)

INFEZIONI DA AMBIENTE SANITARIO

L’importanze del Sistema di garanzia

MOD 231 e ISO14644

Le vertenze giudiziari, che vedono regolarmente condannate le aziende sanitarie per il caso del verificarsi dell’evento “infezioni” avrebbero un andamento differente se le aziende sanitarie fossero in grado di esibire:

  • Documentazione specifica in materia di prevenzione e sorveglianza delle infezione (Certificazione di Qualità ISO 14644)
  • Modello di controllo e gestione Anticrimine (D. Lgs. 231/01)

In tal modo, dimostrata l’attuazione di specifiche procedure formalizzate in uno Standard Internazionale di Qualità ISO 14644 e, nel contempo,l’adozione ed efficace attuazione di un Modello di Controllo e Gestione Anticrimine 231/01, si dissolverebbero i profili di responsabilità potendosi offrire la prova della particolare diligenza adottata nel tentare di impedire l’insorgere di infezioni post operatori.

Dott. Gian Luca Bucciarell
Partner Cris Srl – Responsabile Osservatorio Permanente