3 MINUTI PER PARLARE DI 40 ANNI DI SANITÀ
di Valter Rufini, Vice Presidente Vicario di Federanisap

FederAnisap (Federazione Nazionale delle Associazioni Regionali o Interregionali delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) ha partecipato all'iniziativa promossa dal Ministero della Salute denominata “Maratona per il Patto della salute”, la cui procedura si è avvicinata di molto a una competizione sportiva.
Tre minuti per parlare dei mali della sanità in ogni singolo settore. Una corsa a ostacoli se ci pensiamo bene.
Sintetizzare quarant'anni di sanità in tre minuti è stato veramente notevole. Il campanello era implacabile anche se le criticità esternate erano di spessore: l'intervento si doveva chiudere e consegnare una memoria.
L'insieme di quanto proposto sarebbe stato ottimale se il Ministero della Salute con la stessa cura con cui ha seguito la maratona, avesse già progettato i tavoli successivi per poter discutere dei documenti consegnati.
La Federazione ha fatto presente che il settore in cui operano le strutture accreditate, esegue sotto prescrizione medica, circa 2 miliardi di prestazioni l’anno di tutti i tipi che spaziano dalle
  • Visite specialistiche
  • Analisi di Laboratorio
  • Attività radiologiche
  • Riabilitazione, etc.
con percorsi diversi in ogni singola Regione e non da meno con burocrazie diverse e con notevoli diversità economiche. Infatti è difficile capire che nelle Regioni virtuose le tariffe sono più elevate e nelle Regioni non virtuose,  le tariffe sono minori. Armonizzare a parole è bellissimo, effettuare prestazioni per i cittadini in tema di equità è difficilissimo, se non impossibile.
Alcuni esempi per richiamare l'attenzione degli organi competenti. Il settore della Laboratoristica (analisi del sangue) per aprire una struttura fa riferimento ai requisiti ministeriali fermi al DM 1997: si facciano i calcoli del tempo trascorso!
Le Regioni in piena autonomia hanno migliorato i requisiti del DM ’97  ministeriale chiedendo agli imprenditori aggiornamenti paragonabili a quelli di un albergo a cinque stelle, mentre per i pagamenti rimando a quanto detto su Regioni virtuose e non virtuose.
In questo settore gli operatori erano 5000, oggi sono circa 1500 in quanto con il “Riordino” si sono perse 3500 strutture, 3500 medici e altrettanti Specialisti che operavano nel settore.
Quando chiude una fabbrica di 30 persone, la stampa richiama l'attenzione dei Cittadini, quando un settore sta in trincea nella Sanità e viene distrutto, non se ne deve parlare (perché è fastidioso).
Potremmo continuare a fare esempi di questo tipo su tutte le attività sanitarie private accreditate ma ci piace ricordare ai Cittadini e agli Organi istituzionali che ogni singola mattina gli operatori accreditati continuano a erogare Salute a favore dei Cittadini come dei bravi soldati in trincea anche se agli stessi non viene riconosciuto il titolo di imprenditori per essere pagati.
Quattro minuti per correre 3000 mt in pista come un professionista, tre minuti per parlare di quarant'anni di Sanità:  un po' difficile.